Believable or Umbelievable
oggi vorrei raccontarvi una storia che parla di tesori e meraviglie ma soprattutto racconta di come possa essere possibile credere all'incredibile.
Credo che ciò che stiamo cercando sia una storia totalmente vera con un senso preciso. Ma penso che quello che ci fa credere alle cose non è ciò che c'è, ma ciò che non c'è. In ogni storia, gli spazi tra le cose sono i luoghi in cui vive la nostra fede. All'inizio è incredibile, ma questi spazi lo rendono possibile.
Queste sono le parole di Damien Hirst, l'artista contemporaneo che ha ideato la mostra di cui vi voglio parlare.
[L'immagine è di mia proprietà]
Parole che l'artista pronuncia durante un documentario che racconta il ritrovamenti da lui finanziato, di un tesoro appartenuto al leggendario Aulus Cornelius Amotan.
Il mito racconta che Amotan fu uno schiavo di Antiochia che visse tra il I e il II secolo d.C. Si narra che riuscì ad affrancarsi dalla schiavitù romana per poi dedicarsi all'accumulo di un'immensa fortuna.
Il suo desiderio era trasportare il suo tesoro, costituito da 100 pezzi provenienti da diverse parti del mondo, in un tempio dedicato e così, caricò tutte le sue ricchezze su una nave mastodontica, l'Apistos (in greco Incredibile) che purtroppo naufragò e rimase nell'Oceano Indiano vicino alle coste dell'Africa sudorientale per duemila anni.
Nel 2008, grazie ad un piccolo ritrovamento casuale da parte di pescatori locali, il sito fu individuato e iniziarono così degli scavi archeologici che durarono ben tre anni per riportarlo alla luce.
Quando pensiamo a tutta questa storia, all'inizio ci sembra incredibile. Tuttavia, molte cose nella storia sembrano incredibili. Se osserviamo la Venere di Milo e il modo in cui le braccia sono recise, viene da pensare che qualcuno l'abbia fatto di proposito. (Damien Hirst)
Ho avuto la possibilità di vedere questo immenso tesoro con i miei occhi l'estate scorsa a Venezia in una mostra intitolata:
Treasures from the Wreck of the Umbelievable

[L'immagine è di mia proprietà]

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Per me l'intera mostra si basa sul credere. Credere nel passato. Credere in Dio. Credere negli dei. Oppure non credere. La fede è una cosa strana, perchè non c'è una verità assoluta. L'arte non ha le risposte, la scienza non ha le risposte, la religione non ha le risposte. Ma in qualche modo, tutti insieme, riusciamo a creare una specie di verità. Sia che decidiamo di credere in qualcosa o meno, credo che tutti abbiamo bisogno di qualcosa. (Damien Hirst)
Se l'avete vista o ne avete sentito parlare, saprete che è stata amata ma anche criticata per diversi motivi, troppo sfarzo, una spesa immensa, troppe scopiazzature, poco credibile... insomma ce n'è per tutti i gusti.
Personalmente sono tra quelli che l'hanno amata, perchè non avevo mai visto nulla di simile, l'ho trovata di una originalità e bellezza spiazzanti, adoro le storie e mi ci sono fatta trascinare dentro come una bambina.
A prestissimo
Isa
Wow che cose straordinarie! Bellissimo, grazie!
Ciao @frejafri! Grazie per lo Wow e anche per essere passata :)
Io l’ho trovata veramente molto bella!
Complimenti!!!
Non la conoscevo e sono contenta di esserne venuta a conoscenza grazie a te!
Un saluto ❤️❤️
Cara @g-e-m-i-n-i, sono molto contenta che ti sia piaciuta e ti ringrazio tantissimo per i complimenti :)
Un caro saluto <3
Davvero bello e molto interessante, non ne conoscevo la storia!
Grazie per questa new
Grazie a te cara @bariski! Sono contenta che tu l'abbia scoperta qui :) Un abbraccio
Non conosco molti artisti (nell'abito delle arti figurative) in grado di creare un percorso narrativo attraverso l'ideazione di un intero complesso di opere.
Anche in passato Hirst ha ricevuto critiche per gli spunti presi da altri artisti. Le sue opere hanno ricevuto quotazioni inimmaginabili e la mostra di Venezia ha avuto costi proibitivi.
Non è un artista che mi affascina particolarmente per la Singola opera. Tuttavia la capacità immaginativa e realizzativa, che si pone del tutto fuori da schemi prevedibili e ordinari, a mio avviso ne fa un artista straordinario
Grazie isakost bellissimo post
Ciao @etn0! Grazie mille per il tuo commento. Concordo con te e devo dire che per questo mastodontico progetto io lo considero un vero genio creativo con un'immaginazione unica nel suo genere.
Aveva a disposizione il denaro, guadagnato dalle vendite delle sue opere, e l'ha impiegato in un arco di tempo molto lungo per prepare questa che considero una delle mostre più significative di arte contemporanea del nostro secolo. Sono curiosa di vedere cosa ci proporrà in futuro. A presto :)
Ammetto candidamente che non conoscevo minimamente anch'io questa storia, che hai narrato in maniera molto personale e gradevole, complimenti per l'interessante lavoro postato!!
Grazie mille @mad-runner! Mi lasci dei commenti sempre adorabili, apprezzo davvero molto :) Un abbraccio
Ti lascio semplicemente quello che ti meriti, e visto che fai degli ottimi lavori, è giusto sottolinearlo, perché penso, come lo è per me, che siano fatti che aiutano a migliorarsi ulteriormente, oltretutto mi confermi che lo apprezzi, per cui a maggior ragione!!!
Complimenti, non conoscevo questa storia ma sei riuscita a raccontarla in modo interessante senza mai annoiare.
Le tue foto sono molto belle, hai uno stile molto particolare e questo mi piace tanto!
Un caro saluto 😊
Grazie mille @acquarius30! Un caro saluto anche a te :)