GLI È ANDATA MALE
Al largo del mare di fronte a Villa Clara una imbarcazione militare delle truppe di frontiera cubana con 5 militari a bordo, e' entrata in contatto con un'altra imbarcazione carica di gente.
Alla richiesta di ispezione da parte delle autorita' cubane dall'altra imbarcazione e' stato aperto il fuoco che ha ferito il comandante dei 5 guardafronteras.
I cubani hanno risposto al fuoco uccidendo 4 terroristi e ferendone 6, tutti sono stati catturati.
Questa mattina il Minint ha pubblicato i nomi dei 6 feriti, ricoverati negli ospedali della provincia, piu' quello di uno dei deceduti.
Provenienti tutti dagli Stati Uniti, sono entrati in acque cubane con un'imbarcazione carica di armi con scopi ovviamente terroristici.
E' stato arrestato un "basista" che era entrato nel paese giorni prima, tutti sono cubano americani.
Per essere uno stato fallito direi che dal punto di vista difensivo le cose funzionano ancora piuttosto bene.
Cioe' da uno stato che si definisce culla della liberta' arrivano terroristi armati in uno stato definito "terrorista" e che attenterebbe alla sicurezza nazionale dello stato da cui quella gente e' arrivata.
Queste cose non si organizzano in 2 giorni, occorre pianificazione, occorrono soldi e gente addestrata, occorre avere l'intento di destabilizzare un paese con un atto terroristico.
Gli e' andata male.
Secondo dichiarazioni preliminari delle autorita' i terroristi hanno riconosciuto che l'obiettivo era di introdurre armi sul suolo cubano.
Pero' se serviva ancora una dimostrazione del fatto che Cuba non e' il Venezuela ecco che e' arrivata.
Durante l'assalto dei Delta a Caracas i soli a imbracciare le armi sono stati i cubani mentre i venezuelani si sono imboscati nei tombini mentre veniva rapito il loro presidente, questo avrebbe dovuto far capire che non parliamo della stessa gente, della stessa razza, dello stesso valore.
Cuba non e' uno stato terrorista ma un paese che il terrorismo lo ha sempre subito nei decenni iniziando dal nostro povero Di Celmo e passando dai Martiri di Barbados.
Merdrubio ha subito cianciato chiedendo una investigazione statunitense sulla faccenda...a Cuba...non ha capito niente.
L'officina di interessi Usa all'Avana ha chiesto di poter parlare con i superstiti, si presume cittadini statunitensi, per capire la situazione.
Vedremo quali evoluzioni ci saranno, ovviamente si tratta di un asunto interno cubano in cui nessun altro paese ha il diritto di mettere il naso.
Per concludere il paese delle liberta' ha negato il visto di ingresso a 8 cubani che fanno parte della delegazione che partecipera' al classico di baseball, giusto per dare una botta in piu' di liberta'.

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