Ce la giocheremo a Cardiff... Auguri!
.jpg)
Il Millenium Stadium di Cardiff, Michael Holdsworth, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Immagina di giocare la partita della vita davanti a 75mila spettatori, la cui quasi totalità sta tifando a squarciagola per la squadra avversaria fin dal fischio d'inizio. Visti i recenti insuccessi, non puoi assolutamente perdere, mentre la testa dei tuoi avversari sembra molto più sgombra, visto il ruolo di naturali sfavoriti nel match.
Per loro, "dopati" dall'adrenalina di un pubblico caldissimo e dall'importanza dell'appuntamento, uscire sconfitti non sarebbe un dramma. I giornali il giorno dopo elogerebbero comunque il carattere della squadra, giunta ad un passo dalla grande impresa e la serata rimarrebbe alle cronache come una grande festa di sport nazionale.
Ma per te il discorso è diverso. Tu rappresenti una delle più gloriose realtà del calcio mondiale e fallire anche questo appuntamento ti esporrebbe al fuoco incrociato dei "cecchini" ancor prima di fare rientro a casa.

Al centro, Gennaro Gattuso. Ronnie Macdonald, CC BY 2.0, da Wikimedia Commons
E così, le gambe tremano, non riesce nulla, nemmeno le cose più facili e per di più noti che gli avversari, partiti con un po' di timore reverenziale, stanno cominciando a credere all'impresa sempre di più, ogni minuto che passa, moltiplicando le energie e la corsa.
Questo potrebbe verosimilmente essere lo scenario in cui gli azzurri di Gennaro Gattuso si ritroveranno a giocare a marzo, nel Millenium Stadium di Cardiff, a caccia dell'ultimo biglietto disponibile per il mondiale che si terrà nell'Estate del 2026.
Perché se la partita casalinga di semifinale con l'Irlanda del Nord può apparire tutto sommato alla portata anche della peggior nazionale della storia, l'eventuale confronto con i gallesi, c'è da giurarci, riserverà brividi decisamente maggiori.
Un sorteggio ritenuto "facile" da molti, come se davvero per l'attuale livello del calcio italiano, per un movimento devastato da anni di gestione "criminale", per una nazionale depressa e priva di talenti, che ha impiegato 88 minuti pure per segnare un goal alla Moldova, potesse ancora esserci qualche avversario pescato dalle prime tre fasce da considerare abbordabile.
Certo poteva andare decisamente peggio, beccando la Svezia al primo turno e la Polonia in un eventuale secondo, ma voci di corridoio, raccolte da giornalisti di varie testate, raccontano come dall'UEFA si sia voluta usare una sorta di mano benevola nei confronti dell'Italia dell'"amico" Gravina, che si troverebbe davvero in imbarazzo nel conservare la poltrona in caso di ennesimo insuccesso.
La nostra nazionale, sulla carta, rimane favorita per strappare il pass per i mondiali rispetto alle tre avversarie sorteggiate, ma non così tanto come molti pensano. A marzo poi la stagione sarà già nel bel mezzo delle fasi decisive e molti calciatori chiave potrebbero risultare già piuttosto spremuti.
E poi, siamo sicuri che andare al mondiale per rimediare una più che probabile ennesima eliminazione, magari di nuovo per mano di una nazionale "minore", sia molto meglio che non andarci e, se Dio vuole, liberarci una volta per tutte di Gravina e della sua "banda"?
I'm part of ITALYGAME Team
together with:
@girolamomarotta, @sardrt, @mikitaly, @mad-runner, @famigliacurione


👉 VOTA PER NOI COME WITNESS👈.jpg)
Upvoted! Thank you for supporting witness @jswit.
This post has been upvoted by @italygame witness curation trail
If you like our work and want to support us, please consider to approve our witness
Come and visit Italy Community