Il fratello (gemello) di Saviano

Roberto Saviano, International Journalism Festival from Perugia, Italia, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Da qualche tempo il famoso giornalista e scrittore Roberto Saviano, considerato come il più grande esperto italiano di mafie ed associazioni criminali varie (suo è il bestseller mondiale "Gomorra", dal quale è stata tratta anche una serie TV di successo), ha scoperto di possedere un gemello.
In ossequio a quel che si pensa comunemente sui gemelli, quello di Saviano gli assomiglia non solo fisicamente, ma anche per la passione che mette all'interno delle sue inchieste e per la veemenza con la quale denuncia i sistemi mafiosi che ancora oggi spopolano nel nostro Paese.
Due veri eroi della libera informazione, si dirà, anche se riguardo alla loro storia c'è da notare un dettaglio curioso: Roberto, diventato famoso dopo aver spiattellato al mondo le dinamiche dei clan camorristici e costretto all'esilio forzato all'estero, è uno dei giornalisti e scrittori più apprezzati del mondo e il suo parere viene preso in grande considerazione anche su aspetti diversi della società civile.
Il fratello, invece, sembra essere sconosciuto ai più. Le sue denunce circostanziate, con tanto di nomi e cognomi, finiscono per essere ignorate nella quasi totalità dei casi, nonostante tocchino aspetti gravissimi e potenzialmente in grado di distruggere interi tessuti del nostro Paese.
Insomma, nell'immaginario collettivo uno è una specie di oracolo apprezzato e rispettato, l'altro un povero sfigato delirante. Ma la parte ancora più curiosa della storia, nel più classico degli annunciati colpi di scena, è un'altra: in realtà, Roberto e suo fratello sono la stessa persona.
O meglio, non esiste nessun fratello gemello, esistono solo due versioni dello stesso scrittore, una apprezzata e coccolata da decenni, l'altra, decisamente più recente, ignorata e ad un passo dall'essere denigrata. Motivo? L'aver scosso l'unico cavo dell'alta tensione considerato intoccabile in Italia. Il Presidente della Repubblica? Il Papa? I diritti civili? No, l'Inter.
Ogni volta che Saviano parla del sistema Inter, lasciando intendere la sua affiliazione alla malavita organizzata, o tira in ballo direttamente personaggi del club, come il presidente Beppe Marotta, le sue gravissime dichiarazioni vengono perlopiù ignorate. E quando ciò non è accaduto, come nell'occasione del riferimento proprio a quest'ultimo ("il calcio italiano non vivrà mai un campionato regolare finché ci sarà Marotta"), sono state annunciate querele poi mai realmente portate avanti.
Clamoroso l'ultimo esempio in cui, in una sessione di domande aperte su Instagram, Saviano ha risposto ad un follower riguardo alla recente inchiesta della Procura di Milano che sta travolgendo il mondo arbitrale. Queste le sue parole:
Dalle notizie emerse sino ad ora, l'Inter ne uscirebbe devastata. Voci di redazione sostengono che sia stato tentato tutto il possibile per fermare l'indagine. Pare non ci siano riusciti vedremo e verificheremo nelle prossime settimane. Finché il calcio milanese non subirà veri processi, non avremo un campionato sano. Ma la domanda è: il calcio, nel più corrotto dei mondi, potrà mai essere davvero sano? LINK
Considerazioni gravissime, potenzialmente devastanti per tutto il mondo del calcio, ma che tuttavia sono state ignorate dalla quasi totalità dei giornali, ad eccezione del "prode" Tuttosport. Omertà? Paura? Corresponsabilità? Cosa si nasconde davvero dietro a questo assurdo silenzio dei giornali?
Perché i responsabili dell'Inter non impugnano davanti ad un tribunale queste e le precedenti accuse mosse da Saviano? Una spaventosa coltre di fumo protettivo viene alzata ogni qual volta la società milanese è coinvolta in qualche tipo di scandalo. Un sistema ramificato che travalica ormai da tempo l'aspetto sportivo, ma coinvolge politica, istituzioni e malavita organizzata.
L'Inter e il suo sistema di malaffare sembra essere la gallina dalle uova d'oro per molti. Se il PM Ascione riuscirà da solo a scardinare questa piovra verrà probabilmente ricordato in futuro come uno dei più fulgidi esempi di eroi antimafia.
I'm part of ITALYGAME Team
together with:
@girolamomarotta, @sardrt, @mikitaly, @mad-runner, @famigliacurione

👉 VOTA PER NOI COME WITNESS👈.jpg)