Memory game del 31 dicembre/31 December memory game
ITALIANO
Cari amici, ho terminato l'anno con una partitella a memory game, del quale sentivo la mancanza, non riuscendo più a dedicargli lo stesso tempo di una volta. Le tessere comparse hanno riprodotto la mia tematica preferita, quella degli animali (che purtroppo non posso catturare con l'apposito strumento del netbook perchè non è possibile fermare il contatore del gioco per riuscire a farlo). Il punteggio è quello che vedete nel print-screen:

Per quest'anno, a partire dal post successivo a questo e pur sempre a scanso di cambiamenti, avrei pure pensato di dedicare un racconto legato a ogni partita di memory game che, tempo permettendo, mi riuscirà di giocare. I racconti faranno parte della serie STORIE DAL TRENTESIMO SECOLO che svariati di voi conoscono. Soltanto non potrò tradurli in inglese, dato che la letteratura creativa esige un livello (nativo e di conoscenza del linguaggio di nicchia, alle volte pure gergale) che purtroppo non ho (e nei casi di scrittura creativa non ci penso nemmeno ai traduttori online per farmi rimandare una versione mediocre che sia pure a fronte dei miei soliti taglia e cuci non spunterebbe fuori impeccabile. Provvederò allora alla versione in inglese dei brani introduttivi.
Per utenti che a tutt'ora non conoscessero Memory Game e volessero cimentarsi, il link è questo:
https://memory-game.steemhub.tech/
Giochino creato da @kafio.
Ps.: anzi, facciamo pure che inizio a rilasciarvi un assaggio del nuovo quaderno delle mie stories. Dopo la traduzione introduttiva in inglese.
ENGLISH INTRODUCTION
Dear friends, I ended the year with a memory game, which I had been missing, as I no longer had the same amount of time to devote to it as I used to. The tiles that appeared reproduced my favourite theme, animals (which unfortunately I cannot capture with the appropriate tool on my netbook because it is not possible to stop the game counter to do it). The score is what you see in the print screen:

This year, starting with the next post and depending on possible changes, I had also thought of dedicating a story to each memory game that, in the case I'll have free time, I'll be able to play. The stories will be part of the STORIE DAL TRENTESIMO SECOLO series, which many of you are familiar with. However, I will not be able to translate them into English, as creative literature requires a level of proficiency (native and knowledge of niche language, sometimes even slang) that I unfortunately do not own (and in cases of creative writing, I would not even consider using online translators, as they would only send me a poor version that, even with my usual adjustments editing, would not come out flawless. I'll therefore provide an English version of the introductory passages like this.
For users who are not yet familiar with Memory Game and would like to try it, here is the link:
https://memory-game.steemhub.tech/
Game created by @kafio
Ps.: I apologise for any inaccuracies: I'm not a native English speaker
STORIE DAL TRENTESIMO SECOLO: le marzoline giornate di una prof. di musica atto primo
Per l'anno scolastico che presto sarebbe iniziato, la professoressa Nica D'Agosta era stata chiamata a insegnare in una scuola media per sostituire una gravidanza. Negli ultimi tre anni aveva sempre sostituito gravidanze, ogni volta che veniva chiamata quando attingevano dalle graduatorie GPS. Tutte le insegnanti di musica e storia della musica che conosco hanno una vita, tranne me, pensava mestamente Nica. Il che le compensava per il fatto di ritrovarsi davanti ad alunni perennemente svogliati, che durante le lezioni, specie quelle ritenute le più inutili da circa un millennio, quali disegno e storia dell'arte, storia e geografia, letteratura e ovviamente musica e storia della musica, giocavano con il cellulare a più non posso. Onde però evitare di dare troppo spazio a crepuscolari pensieri, il che avrebbe nociuto al suo impiego nelle scuole, oltre al devozionale quotidiano, Nica giocava al memory game. Lo trovava di grande utilità per mantenere la memoria in forma e chissà che più avanti non le sarebbe tornato pure utile per la carriera d'insegnante....le marzoline vicende continuano...