Ci vorrebbe un "miracolo" - [#steemexclusive - #multilanguage]

in Italy4 years ago (edited)

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Photo by Кирилл Венедиктов, CC BY-SA 3.0 GFDL, via Wikimedia Commons


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Una cosa è certa: l'attuale sessione di mercato passerà alla storia come quella con meno denaro liquido a disposizione dei club. I due anni di restrizioni, con annessi stop ai campionati e chiusura degli stadi, hanno inferto un duro colpo al sistema calcio, già probabilmente avvezzo a viaggiare a ritmi molto più veloci di quanto potesse permettersi e il susseguente crollo dei fatturati ha prodotto diverse situazioni piuttosto spiacevoli.

I contratti più onerosi, sottoscritti con i calciatori di maggior talento, sono divenuti per molti insostenibili, con diversi big finiti in scadenza di contratto, dopo il rifiuto nel comprendere il momento e la convinzione di trovare qualche altra gallina dalle uova d'oro. Alcuni di questi sono in cerca di una nuova squadra, altri hanno accettato la spalmatura degli ingaggi in più anni di contratto, mentre altri ancora si ritrovano con le valigie in mano, pronti ad essere dirottati in prestito dalla propria società, pur di veder alleggerire il monte ingaggi.

Il caso più clamoroso coincide forse con quello di Romelu Lukaku, acquistato dal Chelsea di Roman Abramovich soltanto dodici mesi fa per una cifra che sfiora i cento milioni, ma diventato ben presto un esubero a Londra, tanto da esser pronto adesso a compiere lo stesso tragitto al contrario per ritornare in prestito oneroso all'Inter, squadra con la quale aveva conquistato il titolo nel 2021.

L'assenza di denaro circolante e i parametri del Fair Play Finanziario, con l'UEFA che sembra finalmente essersi accorta anche dell'esistenza delle spese folli di Paris Saint Germain e Manchester City, stanno favorendo la nascita di forme mai viste di trattative, con società obbligate a mettere una pezza in fretta e furia alla dissolutezza dei propri portafogli. Tradotto in altre parole, anche le squadre abituate a collezionare figurine, dovranno cominciare a cederne qualcuna, per continuare a poter investire sul mercato.

Come già visto nel caso del centravanti belga, di ritorno nei prossimi giorni a Milano, il problema si è ormai spostato su un piano parallelo, perché mettere in vendita un calciatore, soprattutto quando la valutazione di quest'ultimo sfiora le tre cifre, difficilmente permette oggi di trovare un compratore. Ne sa qualcosa il Paris Saint Germain che, dopo aver lasciato scadere il contratto con Angel Di Maria, secondo le ultime clamorose voci giunte dalla Francia, sarebbe pronto a disfarsi addirittura di una delle stelle del calcio mondiale, come il brasiliano Neymar.

Ma la parte più sorprendente della notizia vedrebbe il numero dieci della squadra parigina associato addirittura alla Juventus. Ricordate lo strano incontro della settimana scorsa tra Massimiliano Allegri e Luis Campos? Secondo le voci provenienti dalla Francia, raccolte da alcuni giornalisti particolarmente vicini all'ambiente bianconero, il summit non sarebbe stato affatto casuale, né (purtroppo, ndr) orientato al trasferimento di Acciughina alla guida della squadra campione della Ligue 1, bensì utile come chiacchierata introduttiva sulla questione.

I conti sofferenti della Vecchia Signora non permetterebbero, a meno di altri aumenti di capitale o dell'intervento diretto di Exor, una spesa ingente come quella richiesta per l'acquisto di 'O Ney, ma anche in questo caso il ricorso alla finanza creativa potrebbe rendere possibile quella che ad oggi appare solo una boutade di inizio estate: il Paris Saint Germain acconsentirebbe a spedire il brasiliano a Torino in prestito, accollandosi addirittura una parte del sostanzioso ingaggio.

Possibile credere ad una storia simile? A mio modo di vedere la risposta non può che essere negativa, ma dopo aver visto quanto accaduto sull'asse Inter-Chelsea nell'ultimo anno, evidentemente ogni racconto sulle trattative di mercato, anche i più fantasiosi, smettono di apparire assurdi per trovare qualcuno pronto a rilanciarne i contorni.

Se fino a qui avete sorriso, aspettate di sentire il resto. Secondo voci raccolte da non meglio precisate figure che conoscono direttamente l'ambiente juventino, i grandi colpi dell'estate di Madama non si fermerebbero al solo approdo sotto la Mole di Neymar, dato che la società starebbe trattando con Jorge Mendes per un clamoroso ritorno a Torino di Cristiano Ronaldo. In che modo? Naturalmente con un prestito e con una netta riduzione dell'ingaggio auto-imposta dall'asso portoghese.

Ricapitolando, in un anno a Torino si passerebbe da Arthur, Rabiot, Kean e Morata a Pogba, Di Maria, Neymar e Ronaldo. Un qualcosa che succede soltanto nei film, nei manga in stile Capitan Tsubasa (Holly e Benji per i più stagionati, come me) o nel mondo reale, una volta ogni cento anni, se dall'alto decidono di mettere da parte preoccupazioni ben più urgenti per dedicarsi al calcio nella pausa caffè.


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Noi intanto riscattiamo Pellegri.... 😂

Io me lo ricordo nella Primavera del Genoa, a 16 anni era già fuori categoria, un mostro, fortissimo... Poi al Monaco non l'hanno mai fatto giocare e si è fermato. Ha un gran potenziale, fisico e tecnico, ma forse deve ritrovare un po' di "occhi della tigre"

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