GUERRA
L'uomo che voleva vincere il Nobel per la pace ha scatenato l'ennesima guerra che ha infiammato tutto il Medio Oriente, non e' detto che la cosa si limiti a quella zona del mondo.
L'attacco all'Iran da parte dei 2 stati canaglia, Stati Uniti ed Israele sta' avendo delle conseguenze che rischiano di sfuggire di mano a chi l'ha innescato.
Che l'Iran non sia il Venezuela se ne sono subito accorti, sara' difficile visti i molti obiettivi americani e israeliani colpiti, raccontare la cazzata che non ci sono stati morti e feriti.
Iran risponde colpo su colpo, ovviamente non puo' vincere ma creare molti danni in tutta la regione, danni di cui si fatica a capire l'entita'.
I risultati nel mondo economico si stanno vedendo da subito, il prezzo del petrolio e' volato in cielo, in una zona di gran turismo non vola piu' un aereo civile, il prezzo del gas liquido e' aumentato, le borse in caduta libera e non abbiamo ancora visto nulla.
Credo che questa volta il criminale statunitense abbia fatto male i suoi conti, magari sbaglio ma questa scelta sciagurata gli costera' carissima perche' i magnati che lo sostengono tutto vogliono meno perdere denaro.
Sul governo italiano, unica nota comica di tutta la vicenda, stendiamo l'ennesimo velo pietoso.
L'uomo che voleva il Nobel per la pace ha bombardato l'ottavo paese durante la sua seconda presidenza.
Complimenti a chi l'ha votato.
