ATTACCO AL POTERE
Secondo il Wall Street Journal l'amministrazione Usa sta' lavorando per un cambio di regime a Cuba.
Sempre secondo quel giornale si sta' cercando di identificare figure all'interno del governo cubano che, come la Rodriguez in Venezuela, si vendano anche i rubinetti del bagno pur di salire in groppa ad un eventuale nuovo esecutivo.
Qualche vendipatria.
L'amministrazione Trump ritiene a torto o ragione (nessuno lo sa davvero) che l'economia cubana sia vicina al collasso e che il governo sia in un momento di grossa fragilita', soprattutto dopo la sparizione di Maduro.
C'e' pero' il discorso, sempre secondo l'amministrazione Usa, che uno scenario di "stato fallito" potrebbe essere un problema per la sicurezza nazionale scatenando una emigrazione senza alcun controllo verso le coste americane.
C'e' anche una tempistica vaga, entro fine 2026, quindi da un lato il crollo dell'economia e dall'altra parte qualche politico di spicco corrotto per rendere accettabile la transizione politica.
Le stesse fonti pero' hanno sottolineato come Cuba non sia il Venezuela, al momento non c'e' nessun politico anche lontanamente accostabile ad un simile progetto, oddio....io da Marrero un'auto usata non la comprerei ma forse esagero.
Se non ci fosse piu' Raul forse sarei meno ottimista (ammesso che in un simile contesto io lo sia) pero' c'e' una grossa differenza con il Venezuela.
A Cuba tutto e' in mano ai militari, quando dico tutto intendo proprio tutto, non sara' facile per nessuno sfilare dalle loro mani la gallina dalle uova d'oro, la difenderanno con le unghie e con i denti.
Non e' poi sfuggito a nessuno il fatto che il Venezuela gli unici a rischiare veramente il culo siano stati i cubani, se lo hanno fatto per un paese straniero figuriamoci come reagirebbero se e' il loro di paese in pericolo.
Siamo cosi' sicuri che ci siano americani pronti a morire perche' a Cuba ci sia Rubio presidente?
Intanto, giusto per restare in tema, nei giorni scorsi si e' riunito a Cuba il Consiglio di Difesa Nazionale per analizzare ed approvare le misure ed i piani per la transizione allo stato di guerra, secondo il concetto strategico di guerra di tutto il popolo.
Gli americani sono fuggiti a gambe levate dal Vietnam e dall'Afghanistan dopo averci appoggiato sopra lo stivale, la storia potrebbe ripetersi.
Concludendo, come dicevo in un commento, sono 25 anni che sento parlare di crollo della Rivoluzione, ad oggi, gli yatch che dovrebbero partire per festeggiare l'evento continuano ad essere attraccati al porto di Miami.
