PETROLIO

in Italy14 days ago

301.jpg

La notizia del sollevamento da parte di Trump della minaccia di dazi nei confronti dei paesi che decidono di vendere o donare petrolio a Cuba, ha fatto tirare a tutti noi un sospiro di sollievo.
Il tutto e' accaduto successivamente al pronunciamento della Corte Suprema Statunitense che determinava la non facolta' di infliggere dazi al presidente, perlomeno non in quel modo.

Ora Trump nel suo solito delirio di onnipotenza ha dichiarato dazi al 10%/15% a tutti i paesi rispolverando leggi degli anni 70', dazi che dureranno 150 giorni poi si estingueranno.
Il fatto che siano dazi generali mette in risalto come la decisione della Corte Suprema abbia colpito nel segno, il cagone non potra' piu' emettere dazi "chirurgici" nei confronti di un singolo paese, almeno cosi' mi e' parso di capire.
Da qui' la decisione di sospendere la precedente direttiva nei confronti di Cuba.

Quella direttiva contro Cuba, come e' evidente, e' stata emanata su dettatura di Rubio, nella speranza di avere un cambio di regime in tempi brevissimi.
I risultati non sono stati pari alle attese, a Cuba nessuno e' sceso in strada a protestare, il governo ha emesso delle medidas e la gente si e' adeguata pero' con la consapevolezza che, questa volta, le malefatte governative avevano una piccola parte di responsabilita', tutto accadeva perche' un cagone e il suo perro cubano americano avevano deciso che la gente doveva patire ulteriori disagi.

Non escluderei neanche un calcolo politico, Trump e' sempre molto attento a certi segnali, ne ha dette di tutti i colori in campagna elettorale contro il Socialista mussulmano diventato sindaco di New York, quando ha visto che il tipo prendeva quasi il 70% si e' affrettato ad invitarlo alla Casa Bianca in segno di pace.
Gia' con la Ice si e' inimicato il voto di buona parte dei latinos che ne hanno diritto, questa medidas contro Cuba e' andata indigesta anche a quei cubano americani che votano, soprattutto in Florida, e che vedono molto mal volentieri un ulteriore peggioramento della situazione dei loro parenti sull'isola.

Tutte le elezioni dopo la sua salita al potere sono state un autentico disastro, quelle di novembre si annunciano come uno tsunami senza precedenti.
Quindi ha deciso di alleggerire un po' la situazione ritirando quell'editto alla faccia del perro cubano americano.
In piu' ora il Maryland e la California hanno presentato un conto miliardario al governo centrale per questi mesi di dazi e l'Europa, in uno dei rari momenti in cui non e' in catalessi, pare che voglia ridiscutere tutti gli accordi presi.
Bombardare l'Iran per stornare l'attenzione dai tutti questi problemi e' quasi una scelta obbligata per il tipo.

Non dimentichiamo che pochi giorni fa e' stato abbattuto un giovane americano bianco che cercava, armato, di introdursi nella residenza del tycoon in Florida.
Ora Cuba potra' di nuovo acquistare o ricevere in dono petrolio, personalmente credo che del greggio sia comunque sempre arrivato in qualche modo, ma da qualche giorno i paesi che lo vorranno potranno, senza paura di dazi, di nuovo esportare il loro greggio nella isla.

Sort:  

This post has been upvoted by @italygame witness curation trail


If you like our work and want to support us, please consider to approve our witness




CLICK HERE 👇

Come and visit Italy Community



Coin Marketplace

STEEM 0.06
TRX 0.30
JST 0.054
BTC 70872.28
ETH 2078.95
USDT 1.00
SBD 0.51