QUELLO CHE CI MERITIAMO
Nei giorni scorsi c'e' stato il giorno della memoria, in tv hanno trasmesso molti film riguardanti l'olocausto e la seconda guerra mondiale.
Uno in particolare che ho rivisto volentieri e' quello su Churchill, il leader inglese che ha guidato il suo paese alla vittoria.
Prima della guerra pesava sul suo groppone il disastro di Gallipoli nella prima guerra mondiale, quando lui era capo dell'Ammiragliato, invio' la marina nei Dardanelli sottovalutando i turchi e ne usci' scornato con decine di migliaia di inglesi morti e navi da guerra finite in fondo alla baia.
Eppure nel momento piu' delicato, controvolgia, il Re accetto' questo scomodissimo personaggio a capo del governo.
Seppe motivare gli inglesi, guidare la nazione, portarla alla vittoria insieme agli alleati con uno spirito indomabile che fu da esempio a tutta la popolazione.
Mi veniva da pensare che se gli inglesi hanno avuto lui, i francesi De Gaulle che pure dall'esilio inglese non arretro' di un centimetro e noi invece Mussolini catturato mentre scappava con addosso un cappotto militare tedesco e' perche' in fondo ci meritiamo tutto questo.
Inglesi e francesi hanno saputo segnare una linea a terra dicendo, "oltre questa Hitler non potra' andare", noi siamo andati a rimorchio del dittatore tedesco, senza preparazione, senza una guida militare decente, senza materie prime, senza nulla.
Solo tanta retorica.
Mi verrebbe da sperare che la lezione sia servita a qualcosa ma guardando i tempi nostri e l'atteggiamento cerchiobottista e miserabile del nostro governo di fronte ai fatti che stanno attraversando il mondo mi rendo conto che solo Mussolini potevamo meritarci, niente di meglio.
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