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RE: Quando l’odio paga: come i social capitalizzano rabbia e polemica. / When hate pays: how social media capitalizes on anger and controversy. [ITA/ENG]

in Italy13 days ago

Tossicità ed emozioni negative sono le più diffuse sulla maggior parte delle piattaforme di social media, con l'odio tra i più dominanti.

Purtroppo, anche i commenti seri e critici vengono spesso etichettati come odiosi; c'è molta confusione in merito. E se un Paese discute di normative, rischia di essere etichettato come autoritario.

Mi chiedo se sia l'algoritmo a incentivare questo comportamento o se stia semplicemente sfruttando una tendenza diffusa tra un numero significativo di utenti su queste reti. Abbiamo la grande responsabilità di evitare questo tipo di contenuti, ma richiede discernimento.

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Purtroppo questi algoritmi, usati così, finiscono per manipolare la percezione.
Infatti le persone fanno sempre più fatica a distinguere una critica seria da un contenuto aggressivo e pieno d'odio.
Ci vuole più consapevolezza. E anche qualche azione concreta da parte nostra, magari segnalare gli account che esagerano e istigano all'odio e alla violenza.