You are viewing a single comment's thread from:

RE: Burocrazia 🇮🇹🇬🇧

in Italy8 months ago

Si potrebbe dire, bile a parte: abbiamo voluto la bicicletta? E mo pedaliamo. Certo che in assenza di insaziabilità umana non s'avrebbe neppure burocrazia o quantomeno non s'avrebbe asfissiante. Cinquemila santi anni fa, quando (per lo meno negli accampamenti ebraici) si viveva pressochè di agricoltura e pastorizia (qualcuno pure di artigianato), le rogne erano poche e niente. Ma le abbiamo volute, le industrie? Evvai con le quattro pareti più grigie del fumo di un treno e i conseguenti acciacchi. Ma chi mai crepava di diabete cinquemila anni fa? Abbiamo voluto la tecnologia moderna e le IA? Benvenuta tecnocrazia. Quando i cari vecchietti emigravano negli USA, in Argentina e in Australia, il governo si scordava di loro (ok, v'era pure l'inconveniente di chi commetteva la boiata di partire ai pochi giorni o settimane dal proprio matrimonio e una volta giunto a terra che fa scordare, si scordava appunto della famiglia lasciata in Italia, si risposava con una donna locale e governo e fisco italiani non venivano mai a sapere che Pinco Pallo era bigamo. Ora se non ti iscrivi all'AIRE rischi la doppia imposizione fiscale e spesso e (mal) volentieri non basta neppure l'apposita iscrizione. Provati a emigrare abbandonando una vecchia moto sia pure in via di rottamazione che il fisco italiano ti fa un didietro a capanna. Ma in generale neppure altrove se la passano di lusso. Perfino nella civilissima Islanda, senza il kennitala non puoi lavorare nemmeno se piangi in sanscrito e si dice che per ottenerlo, il kennitala, non bastino neppure le dodici fatiche di Asterix...stendere un velo pietoso.

Coin Marketplace

STEEM 0.06
TRX 0.29
JST 0.053
BTC 70357.59
ETH 2062.07
USDT 1.00
SBD 0.48