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RE: Quando il lavoro moderno fa schifo: storie di sfruttamento e dignità perduta - When Modern Work Sucks: Tales of Exploitation and Lost Dignity

in Italy4 months ago

Mi spiace non poter votare per essermi sfuggito il post in tempo reale. Posso soltanto reestemare (le rogne della vita reale pesano e infatti, come puoi vedere, ultimamente mi sta riuscendo a malapena di commentare).
Però è chiaro e lampante (quantomeno per una malpensante😂) che paiono manovre studiate a tavolino per alimentare la mandria in cima alla piramide Ponzi in stile fattoria degli animali di George Orwell. Nei paesi delle banane e dei fichi secchi non si può tornare agli albori mettendosi in proprio perchè il sistema iniquo di tassazione ti farà fallire l'attività a botta di inventarsi balzelli e grovigli burocratici di ogni genere (in stile il patentino per coltivare la propria terra che tanto fece discutere nel 2015) pilotati ovviamente dalle multinazionali che manovrano i politici per distruggere ogni minima concorrenza. Consiglierei caldamente le valige, di preferenza per un paese anglosassone o nordico, dove aprire p. IVA è solitamente sinonimo di sistemazione. Dovrebbero essere posti dove quel che sai fare particolarmente bene, se di nicchia, è solitamente richiesto e la popolazione è disposta a pagarti per il servizio, quando in Italia rischieresti pure di lavorare gratis (hai presente chi si dispone a spendere le decine di migliaia per una BMW e poi si solletica neanche avesse la rogna, perchè non vuole scucire gli 8 euro per il servizio di riparazione dell sarta?😂).

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Cara Pou innanzitutto è un piacere rivederti, poi posso dirti che, per questo e per altri motivi legati soprattutto alla sicurezza, sono piuttosto d'accordo sul consiglio di fare le valigie... Io punterei ad Est, lascerei perdere il nord Europa e tutta l'area Schengen, più o meno messa tutta nella stessa maniera

Il nord Europa ridotto a mal partito? Non me lo sarei aspettato dai paesi più fair del mondo. Ero rimasta che perfino la Francia (a dispetto di paese del sud) paga molto meglio che in Italia per i corrispondenti impieghi e le professioni che in Italia sono tacciate di sfigate come l'insegnante, giusto in Francia godono del massimo rispetto, ma tant'è allora...