Spero che i dipendenti facciano causa e ottengano un grosso risarcimento. Indubbiamente qualunque lavoro fai devi fare del tuo meglio, ma i controlli sono in carico alla vigilanza e non al cassiere, é ovvio che se uno alla cassa si accorge di qualcosa di strano deve chiamare la vigilanza, ma non é compito suo controllare i tentativi di furto. Per altro anche la vigilanza interna può fare ben poco, non può trattenere una persona contro la sua volontà, non può chiedere i documenti, sostanzialmente l'unica cosa che può fare é chiamare le forze dell' ordine. Si tratta quindi palesemente di licenziamenti ingiusti e il comportamento dei controllori é palesemente ben al di là dei controlli accettabili, al limite avrebbero potuto fare una contestazione agli addetti alla vigilanza, ma anche quelli non sono Superman, quindi l'unico comportamento sanzionabile é quello dell'azienda.
L'argomento è molto dibattuto. Sempre dalla mia esperienza come lavoratore di un supermercato, posso confermare che il servizio di vigilanza interno non ha alcun potere reale. Ho assistito personalmente ad una scena in cui due ragazzi si sono palesemente rifiutati di aprire le borse ad un controllo della vigilanza e come se niente fosse sono usciti dal locale, senza che ovviamente i ragazzi della sicurezza potessero fare nulla per fermarli.
La vera domanda è: se nemmeno la vigilanza può nulla, cosa può realmente fare un cassiere? Si forse avrebbe dovuto accorgersi delle confezioni manomesse e degli oggetti nascosti all'interno, ma anche io come te non sono affatto sicuro che ciò rientri nelle sue mansioni. Anche perché di fronte al sospetto di manomissione di una confezione avrebbe dovuto chiamare la sicurezza, per la verifica, quindi bloccare la coda, sorbirsi le maledizioni di tutti ed esporsi ad una possibile figuraccia.
Io, fossi negli altri lavoratori, chiederei lumi alla direzione: è questo che volete? Bene, ma sappiate che d'ora in avanti le code alle casse si fermeranno di fronte ad ogni minimo sospetto.